Riceviamo & Pubblichiamo
La posizione dei consiglieri di opposizione:
Rispondiamo per punti al Sindaco
e all’Amministrazione che non intendono prendere in considerazione le
indicazioni soggettive dei cittadini, che da tempo lamentano una riduzione del
rendimento dell’impianto, soprattutto in termini di sensazione di sicurezza che
lo stesso dovrebbe fornire e non risolvono il problema concreto riscontrato dai
cittadini, altro che percezione!
-
L’Amministrazione afferma: “La mozione
sulla pubblica illuminazione presentata dai Gruppi di Opposizione nel Consiglio
comunale del 20 maggio u.s. si fondava su assunzioni false e/o pretestuose,
confezionate in modo populistico per colpire chi non conosce a fondo la materia”.
ERRATO:
La mozione
in oggetto rappresenta una formale richiesta di chiarimenti sulla base di
indicazioni espresse da molti cittadini ai quali l’amministrazione non ha
fornito e/o non intende fornire risposte altrettanto formali.
-
L’Amministrazione afferma: “Pur
riconoscendo nella mozione la correttezza dei criteri tecnici utilizzati per
scegliere le fonti luminose, i redattori della mozione (sicuramente supportati
da qualche sedicente esperto) si lanciano in un attacco gratuito e immotivato
ai progettisti, ingegneri esperti del campo illuminotecnico, insinuando che i
calcoli illuminotecnici non fossero stati eseguiti o documentati, cosa che non
risponde al vero.”
ERRATO:
La mozione
non contiene alcun riferimento ostativo al lavoro svolto dai progettisti, ma
chiede espressamente la motivazione per la quale l’amministrazione abbia scelto
di procedere con una soluzione difforme dai contenuti tecnici espressi nel
progetto d’appalto
-
L’Amministrazione afferma: “Sulla base di
una dichiarazione “pare che” (quindi nemmeno confermata), si è accusato il
Sindaco e un Assessore di aver ammesso sui social l’adozione di corpi
illuminanti a 2.200°K – luce molto calda – difformi dal Capitolato, che invece
prevedeva 4.000°K per le strade e 3.000°K per parchi e aree di aggregazione”.
ERRATO:
Le
dichiarazioni del sindaco e dell’assessore sono state pubblicate sui social in
risposta ad un cittadino che chiedeva precisi chiarimenti sulla tipologia di
corpi illuminanti installati; che figure istituzionali affermino che tali
dichiarazioni non siano confermate è errato.
-
L’Amministrazione afferma: “In realtà, si
parlava del solo centro storico, dove l’adozione di lampade a 2.200°K è stata
una scelta consapevole e progettata, rispettosa delle normative vigenti e
fondata su precisi parametri illuminotecnici: flusso luminoso, luminanza,
indice cromatico, efficacia e illuminamento, tutti a norma e verificati.”
ERRATO:
Il progetto
d’appalto determina due tipologie di aree di intervento:
·
viabilità comunale
·
aree di aggregazione e speciali
La scelta
di insistere nella discussione sulla sola viabilità del centro storico (via
Matteotti) è una scelta riduttiva nella discussione, adottata dall’assessore in
risposta alla mozione senza considerare il resto delle viabilità ed aree del
paese.
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L’Amministrazione afferma: “Dispiace poi
constatare che una Consigliera dell’Opposizione, priva di competenze specifiche
in materia, facendo un altro lavoro, si senta comunque in grado di affermare
che “le uniche due caratteristiche della luce sono la temperatura di colore e
l’intensità luminosa”, ignorando completamente le altre grandezze fondamentali
che ogni tecnico del settore conosce.”
ERRATO:
I
consiglieri di opposizione si sono valsi dell’aiuto di persone qualificate. Il
costante attacco personale rivolto ai consiglieri di opposizione viene come
sempre utilizzato dalla maggioranza anche per altre argomentazioni solo per
sottrarsi al confronto
-
L’Amministrazione afferma: “Detto ciò,
nelle strade con illuminazione a 2.200°K oggetto di osservazioni da parte dei
cittadini, è stata richiesta e realizzata una verifica illuminotecnica, i cui
risultati hanno confermato ampiamente il rispetto (e il superamento) dei
livelli normativi richiesti.”
ERRATO:
Fermi
restando i livelli illuminotecnici (minimi) di norma, che si spera siano
obbligatoriamente raggiunti dall’impianto, l’amministrazione non intende
assumere le indicazioni soggettive dei cittadini, che da tempo lamentano una
riduzione del rendimento dell’impianto, soprattutto in termini di sensazione di
sicurezza che lo stesso dovrebbe fornire
-
L’Amministrazione afferma: “Ciononostante,
visto che il gradimento soggettivo di alcuni cittadini era basso – anche per
motivi legati alla disposizione storica dei lampioni (es. su via Matteotti) –
l’Amministrazione ha scelto di intervenire, predisponendo la sostituzione con
corpi a 3.000°K. Un'azione non dovuta a errori di progetto, ma alla volontà di
ascoltare i cittadini, come sempre abbiamo fatto.”
ERRATO:
L’adozione
dei 3000* Kelvin, riporterebbe l’impianto specifico del tratto ai valori
espressi nel progetto d’appalto; l'amministrazione, in tale caso, dovrebbe
avere il coraggio di ammettere l'errore commesso. Tra l’altro l’ intervento
effettuato dopo la mozione delle opposizioni si è proceduto alla sostituzione
dei corpi illuminanti in via Matteotti che comunque non ha risolto appieno il
problema in quanto la luce illumina di più il muro e le auto in sosta che le
zone pedonali
-
L’Amministrazione afferma: “Infine, la
mozione è stata respinta perché chiedeva di impegnare l’Amministrazione su
attività già in corso, o basata su premesse tecnicamente infondate.”
ERRATO:
La mozione
chiedeva solo di riferire circa il rispetto al progetto d’appalto che
l’amministrazione ha deciso di variare in deroga disattendendo i requisiti
espressi dal progettista incaricato
-
L’Amministrazione afferma: “In sintesi:
l’Amministrazione continua a lavorare con serietà, mentre l’opposizione cerca
visibilità ad ogni costo.”
ERRATO:
L’amministrazione
continua a lavorare con criteri di scelta ideologica senza un confronto
corretto con il pensiero dei cittadini e spetta alle opposizioni portare avanti
le istanze dei cittadini che non vengono considerati ed ascoltati da questa
Amministrazione
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