Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi...

martedì 3 giugno 2025

Illuminazione Pubblica – L’amministrazione continua a lavorare con criteri di scelta ideologica senza un confronto corretto con il pensiero dei cittadini

 Riceviamo & Pubblichiamo

La posizione dei consiglieri di opposizione:

Rispondiamo per punti al Sindaco e all’Amministrazione che non intendono prendere in considerazione le indicazioni soggettive dei cittadini, che da tempo lamentano una riduzione del rendimento dell’impianto, soprattutto in termini di sensazione di sicurezza che lo stesso dovrebbe fornire e non risolvono il problema concreto riscontrato dai cittadini, altro che percezione!

-          L’Amministrazione afferma:La mozione sulla pubblica illuminazione presentata dai Gruppi di Opposizione nel Consiglio comunale del 20 maggio u.s. si fondava su assunzioni false e/o pretestuose, confezionate in modo populistico per colpire chi non conosce a fondo la materia”.

ERRATO:

La mozione in oggetto rappresenta una formale richiesta di chiarimenti sulla base di indicazioni espresse da molti cittadini ai quali l’amministrazione non ha fornito e/o non intende fornire risposte altrettanto formali.

-          L’Amministrazione afferma: “Pur riconoscendo nella mozione la correttezza dei criteri tecnici utilizzati per scegliere le fonti luminose, i redattori della mozione (sicuramente supportati da qualche sedicente esperto) si lanciano in un attacco gratuito e immotivato ai progettisti, ingegneri esperti del campo illuminotecnico, insinuando che i calcoli illuminotecnici non fossero stati eseguiti o documentati, cosa che non risponde al vero.”

ERRATO:

La mozione non contiene alcun riferimento ostativo al lavoro svolto dai progettisti, ma chiede espressamente la motivazione per la quale l’amministrazione abbia scelto di procedere con una soluzione difforme dai contenuti tecnici espressi nel progetto d’appalto

-          L’Amministrazione afferma: “Sulla base di una dichiarazione “pare che” (quindi nemmeno confermata), si è accusato il Sindaco e un Assessore di aver ammesso sui social l’adozione di corpi illuminanti a 2.200°K – luce molto calda – difformi dal Capitolato, che invece prevedeva 4.000°K per le strade e 3.000°K per parchi e aree di aggregazione”.

ERRATO:

Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore sono state pubblicate sui social in risposta ad un cittadino che chiedeva precisi chiarimenti sulla tipologia di corpi illuminanti installati; che figure istituzionali affermino che tali dichiarazioni non siano confermate è errato.

-          L’Amministrazione afferma: “In realtà, si parlava del solo centro storico, dove l’adozione di lampade a 2.200°K è stata una scelta consapevole e progettata, rispettosa delle normative vigenti e fondata su precisi parametri illuminotecnici: flusso luminoso, luminanza, indice cromatico, efficacia e illuminamento, tutti a norma e verificati.”

ERRATO:

Il progetto d’appalto determina due tipologie di aree di intervento:

·         viabilità comunale

·         aree di aggregazione e speciali

La scelta di insistere nella discussione sulla sola viabilità del centro storico (via Matteotti) è una scelta riduttiva nella discussione, adottata dall’assessore in risposta alla mozione senza considerare il resto delle viabilità ed aree del paese.

-          L’Amministrazione afferma: “Dispiace poi constatare che una Consigliera dell’Opposizione, priva di competenze specifiche in materia, facendo un altro lavoro, si senta comunque in grado di affermare che “le uniche due caratteristiche della luce sono la temperatura di colore e l’intensità luminosa”, ignorando completamente le altre grandezze fondamentali che ogni tecnico del settore conosce.”

ERRATO:

I consiglieri di opposizione si sono valsi dell’aiuto di persone qualificate. Il costante attacco personale rivolto ai consiglieri di opposizione viene come sempre utilizzato dalla maggioranza anche per altre argomentazioni solo per sottrarsi al confronto

-          L’Amministrazione afferma:Detto ciò, nelle strade con illuminazione a 2.200°K oggetto di osservazioni da parte dei cittadini, è stata richiesta e realizzata una verifica illuminotecnica, i cui risultati hanno confermato ampiamente il rispetto (e il superamento) dei livelli normativi richiesti.”

ERRATO:

Fermi restando i livelli illuminotecnici (minimi) di norma, che si spera siano obbligatoriamente raggiunti dall’impianto, l’amministrazione non intende assumere le indicazioni soggettive dei cittadini, che da tempo lamentano una riduzione del rendimento dell’impianto, soprattutto in termini di sensazione di sicurezza che lo stesso dovrebbe fornire

-          L’Amministrazione afferma: “Ciononostante, visto che il gradimento soggettivo di alcuni cittadini era basso – anche per motivi legati alla disposizione storica dei lampioni (es. su via Matteotti) – l’Amministrazione ha scelto di intervenire, predisponendo la sostituzione con corpi a 3.000°K. Un'azione non dovuta a errori di progetto, ma alla volontà di ascoltare i cittadini, come sempre abbiamo fatto.”

ERRATO:

L’adozione dei 3000* Kelvin, riporterebbe l’impianto specifico del tratto ai valori espressi nel progetto d’appalto; l'amministrazione, in tale caso, dovrebbe avere il coraggio di ammettere l'errore commesso. Tra l’altro l’ intervento effettuato dopo la mozione delle opposizioni si è proceduto alla sostituzione dei corpi illuminanti in via Matteotti che comunque non ha risolto appieno il problema in quanto la luce illumina di più il muro e le auto in sosta che le zone pedonali

-          L’Amministrazione afferma: “Infine, la mozione è stata respinta perché chiedeva di impegnare l’Amministrazione su attività già in corso, o basata su premesse tecnicamente infondate.”

ERRATO:

La mozione chiedeva solo di riferire circa il rispetto al progetto d’appalto che l’amministrazione ha deciso di variare in deroga disattendendo i requisiti espressi dal progettista incaricato

-          L’Amministrazione afferma: “In sintesi: l’Amministrazione continua a lavorare con serietà, mentre l’opposizione cerca visibilità ad ogni costo.”

ERRATO:

L’amministrazione continua a lavorare con criteri di scelta ideologica senza un confronto corretto con il pensiero dei cittadini e spetta alle opposizioni portare avanti le istanze dei cittadini che non vengono considerati ed ascoltati da questa Amministrazione

 




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