A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi che certezze.
Durante l’ultimo consiglio comunale, incalzato dalle domande, l’assessore ha dichiarato che le telecamere “sono funzionanti ma non connesse”. Un’affermazione che molti cittadini faticano a comprendere: telecamere che funzionano ma non sono collegate risultano, di fatto, inutili.
A rendere il quadro ancora più confuso è intervenuto anche un recente post della sindaca, in cui si parla di impianti “in fase di allacciamento alla rete elettrica”. Una versione che sembra entrare in contraddizione con quanto dichiarato in aula.
Non solo. La sala operativa, che solo pochi mesi fa l’assessore aveva indicato come in fase di avvio dei lavori, risulta ancora ben lontana dall’essere realizzata. Un ulteriore elemento che alimenta dubbi sulla reale operatività dell’intero sistema.
Il risultato è un cortocircuito comunicativo che lascia spazio all’ironia: telecamere funzionanti senza connessione e, allo stesso tempo, ancora da collegare alla corrente. Una situazione che qualcuno definisce “un miracolo a Vittuone”.
Al di là delle battute, resta un tema serio per la sicurezza del territorio. E tra i cittadini cresce una domanda sempre più insistente: quando si passerà finalmente dagli annunci a un sistema davvero operativo?