Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi...

sabato 9 maggio 2026

Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi che certezze.

Durante l’ultimo consiglio comunale, incalzato dalle domande, l’assessore ha dichiarato che le telecamere “sono funzionanti ma non connesse”. Un’affermazione che molti cittadini faticano a comprendere: telecamere che funzionano ma non sono collegate risultano, di fatto, inutili.


A rendere il quadro ancora più confuso è intervenuto anche un recente post della sindaca, in cui si parla di impianti “in fase di allacciamento alla rete elettrica”. Una versione che sembra entrare in contraddizione con quanto dichiarato in aula.


Non solo. La sala operativa, che solo pochi mesi fa l’assessore aveva indicato come in fase di avvio dei lavori, risulta ancora ben lontana dall’essere realizzata. Un ulteriore elemento che alimenta dubbi sulla reale operatività dell’intero sistema.


Il risultato è un cortocircuito comunicativo che lascia spazio all’ironia: telecamere funzionanti senza connessione e, allo stesso tempo, ancora da collegare alla corrente. Una situazione che qualcuno definisce “un miracolo a Vittuone”.


Al di là delle battute, resta un tema serio per la sicurezza del territorio. E tra i cittadini cresce una domanda sempre più insistente: quando si passerà finalmente dagli annunci a un sistema davvero operativo?



martedì 5 maggio 2026

Programma da 42.000 caratteri, ma è fatto con AI?

 In questi giorni, dalla sinistra, si è aperta una curiosa gara “a chi ce l’ha più lungo”: 42.000 caratteri contro molti meno del centrodestra, come se bastasse la quantità a certificare la qualità e, soprattutto, la fattibilità di quanto viene scritto.

Eppure da più parti arriva un’osservazione semplice: scrivere e promettere è facile, molto più difficile è realizzare. E infatti l’amministrazione uscente ne è un emblema: progetti rimasti sulla carta, o addirittura nei pensieri. È stato fatto poco e spesso con poco senso.


Inoltre arriva l’osservazione, molto concreta, di un cittadino: ci sono foto che non illustrano Vittuone e che sembrano palesemente fatte con AI.


E allora qui il punto cambia e il dubbio viene spontaneo:

42.000 caratteri sì… ma scritti con AI? Perché qui non è questione di lunghezza. È questione di credibilità.




venerdì 1 maggio 2026

Centro Mike Bongiorno, tra promesse e realtà: è tempo di cambiare?

A Vittuone si torna a parlare del futuro del Centro Mike Bongiorno, ma tra i cittadini il clima è tutt’altro che fiducioso. Nel nuovo programma della sindaca uscente si rilancia la riqualificazione.

Eppure, la realtà degli ultimi anni pesa: la struttura è chiusa dal 2020 e, nonostante annunci e dichiarazioni, non sono seguiti interventi concreti. Non solo: in passato l’amministrazione si era anche vantata di aver ripreso possesso delle chiavi, senza che a quel passo siano però seguiti fatti concreti.

Un immobilismo che oggi rende difficile credere a nuove promesse. Tra i residenti cresce così la sensazione che serva un cambio di passo, più che nuovi progetti sulla carta. Per molti, la priorità non è immaginare, ma dimostrare di saper realizzare.

Il dibattito resta aperto e tra i cittadini inizia a farsi strada una domanda: serve forse una guida diversa, capace di trasformare davvero le promesse in risultati concreti?