Dopo le nuove spese già documentate nel nostro articolo del 9 ottobre scorso, arriva l’ennesima conferma di quanto avevamo segnalato: il progetto della nuova area mercato di Vittuone continua a produrre costi aggiuntivi.
Con la Determinazione dirigenziale n. 809 del 12 dicembre
2025, il Comune ha impegnato ulteriori 1.243,42 euro, motivando la spesa
con la necessità di eseguire opere in aumento e in diminuzione emerse “durante
il corso delle lavorazioni e dei sopralluoghi in cantiere”.
In particolare, si parla di interventi sulle reti
tecnologiche, sulle finiture e sulle colonnine elettriche, ritenuti
necessari per “migliorare nella globalità e sostanza l’opera pubblica”. Da qui
la decisione di procedere con una perizia di variante relativa ai lavori
di realizzazione della nuova area mercato.
Una scelta che potrebbe comportare ulteriori ritardi
per un’opera che, secondo le previsioni dell’Amministrazione, avrebbe già
dovuto essere pronta per accogliere il mercato settimanale.
Un copione già visto
Non è la prima volta che accade. Anzi, il caso ricorda da
vicino quanto già successo con il poliambulatorio di via Zara, dove
opere di grande impatto economico si sono rivelate carenti, costringendo
l’amministrazione a continui aggiustamenti in corsa.
Somme importanti impegnate, progetti rivisti più volte,
varianti che emergono solo dopo l’apertura dei cantieri. Il risultato è sempre
lo stesso: i costi aumentano e la programmazione appare fragile.
Il sospetto, sempre più diffuso tra i cittadini, è che la
fretta di “far vedere che si fa qualcosa” abbia prevalso su una visione
organica e di lungo periodo. E quando manca la visione, a pagare è il bilancio
pubblico.
Dal progetto preliminare al taglio (e poi alle varianti)
Va ricordato che la Giunta comunale aveva inizialmente
approvato un progetto preliminare ben più oneroso, con un impegno di
spesa di 150 mila euro. Successivamente, probabilmente anche a seguito
delle lamentele e delle perplessità emerse sia all’interno della maggioranza
sia tra i cittadini — che si domandavano l’utilità dell’opera e l’eccessività
dei costi — il progetto esecutivo è stato ridimensionato, portando la
spesa a 118 mila euro.
Se così fosse, il risparmio iniziale rischierebbe di
trasformarsi in una semplice illusione contabile.
I dubbi erano fondati
Le spese extra sono già una realtà, a lavori ancora in
corso.
Una collocazione che continua a far discutere
Secondo il sindaco Bonfadini, lo spostamento del mercato
servirebbe a garantire «uno spazio più ordinato, accessibile e attrattivo».
Ma davvero il parcheggio del cimitero può essere
considerato più ordinato e attrattivo rispetto all’attuale area, ampia e già
attrezzata?
Chi conosce bene la zona sa che lo spazio presenta criticità
evidenti: alberi, rami sporgenti, spazi non ottimali per bancarelle, mezzi
e flussi di persone.
Le spese che si sommano
Dagli atti comunali emergono costi aggiuntivi già sostenuti:
- 1.770,08
euro per un nuovo incarico legato alla redazione di una variante
progettuale, richiesto dall’ATS Milano per lo spostamento dei servizi
igienici;
- 2.020,26
euro per lo spostamento di un corpo illuminante nel parcheggio del
cimitero.
- 761,28 per il collaudo
A questi si aggiungono ora i 1.243,42 euro
dell’ultima determina.
Domande che restano senza risposta
È legittimo chiedersi:
- com’è
possibile approvare un progetto di questa portata senza valutare fin da
subito aspetti tecnici basilari?
- perché,
nonostante le continue revisioni, si scopre solo a lavori avviati che
bagni e illuminazione sono da ripensare?
- chi
garantirà che non ci saranno ulteriori varianti e nuovi costi nelle
prossime settimane?
Un modo di amministrare che non convince
Forse sarebbe stato opportuno ascoltare con maggiore
attenzione chi, mesi fa, aveva sollevato perplessità puntuali. Invece si è
scelto di tirare dritto.
E, come sempre, a pagare sono i cittadini.
- Det. 543 17/11/2023 impegno di spesa di 50 mila euro
- Det. 599 30/11/2023 impegno di spesa incarico professionale redazione progetto di fattibilità 4567,68 euro
- Det. 447 10/09/2024 impegno di spesa per incarico tecnico professionale progettazione definitiva di 13.365,00 euro
- Det. 294 23/05/2025 integrazione impegno di spesa 110.000 euro per progetto definitivo
- Det. 302 27/05/2025 approvazione progetto definitivo con un quadro economico di 118.000 euro
- Det. 425 15/07/2025 affidamento lavori per 94.011,74 euro.
- Det. 554 24/09/2025 impegno per interventi illuminazione pubblica dopo sopraluogo di 2020,26 euro
- Det. 564 26/09/2025 impegno di spesa per incarico professionale per variante al progetto di 1770,08 euro
- Det. 593 10/10/2025 impegno spesa per collaudo di 761,28 euro
- Det. 623 27/10/2025 autorizzazione sub appalto
- Det. 625 30/10/2025 autorizzazione sub appalto
- Det. 809 12/12/2025 impegno di spesa per incarico professiona per redazione perizia di variante di 1243,42

Nessun commento:
Posta un commento