Nel quartiere dietro la stazione cresce la rabbia dei residenti. Negli ultimi mesi, gli abitanti di via Gandhi, via Martin Luther King, via Cadorna e via Diaz denunciano un costante aumento del traffico pesante: tir che transitano anche in strade dove il passaggio sarebbe vietato, causando rumore, vibrazioni e pericoli per pedoni e ciclisti.
Un problema ormai evidente a tutti, tranne – pare – all’Amministrazione comunale. Dalla giunta Bonfadini, infatti, non arrivano risposte né soluzioni. E intanto la situazione peggiora di giorno in giorno.
A rendere tutto ancora più paradossale è la scelta del Comune di vendere alcuni terreni comunali nella zona, dove si stanno realizzando nuovi parcheggi presumibilmente destinati ai tir. Una decisione che non solo non ridurrà il traffico pesante, ma rischia di moltiplicarlo, aggravando i disagi dei residenti.
Inoltre, i nuovi insediamenti industriali e gli ampliamenti previsti nel comparto nord non faranno che aumentare ulteriormente la circolazione di mezzi pesanti, rendendo sempre più lontano l’obiettivo di una mobilità sostenibile.
Gli ampliamenti degli insediamenti logistici, che è sotto gli occhi di tutti i Vittuonesi, è' stato considerato l’impatto ambientale in merito all'inquinamento che aumenterà?
E dire che, appena a febbraio di quest’anno, la stessa Amministrazione Bonfadini aveva dichiarato alla stampa che “la zona a nord della ferrovia ha un nuovo volto: una città smart e green”.
Parole che, oggi, suonano come una presa in giro.
I fatti, purtroppo, raccontano tutt’altro: quartieri invasi dai tir, residenti esasperati e un’amministrazione ferma.
La sindaca Bonfadini dovrà prima o poi spiegare ai cittadini come intende affrontare o almeno mitigare un problema che rischia di trasformarsi in un vero disastro urbano.

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