A Vittuone si torna a parlare del futuro del Centro Mike Bongiorno, ma tra i cittadini il clima è tutt’altro che fiducioso. Nel nuovo programma della sindaca uscente si rilancia la riqualificazione.
Eppure, la realtà degli ultimi anni pesa: la struttura è chiusa dal 2020 e, nonostante annunci e dichiarazioni, non sono seguiti interventi concreti. Non solo: in passato l’amministrazione si era anche vantata di aver ripreso possesso delle chiavi, senza che a quel passo siano però seguiti fatti concreti.
Un immobilismo che oggi rende difficile credere a nuove promesse. Tra i residenti cresce così la sensazione che serva un cambio di passo, più che nuovi progetti sulla carta. Per molti, la priorità non è immaginare, ma dimostrare di saper realizzare.
Il dibattito resta aperto e tra i cittadini inizia a farsi strada una domanda: serve forse una guida diversa, capace di trasformare davvero le promesse in risultati concreti?
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