Dal Consiglio comunale di ieri pomeriggio (14 Novembre) non abbiamo avuto risposte soddisfacenti dall'Amministrazione.
Qui sotto vi facciamo un breve resoconto per chi non ha potuto partecipare e neppure seguire online
PARCO DELLE MAMME DI VIA
CADORNA
Abbiamo ottenuto con la nostra
interpellanza una promessa che il rifacimento del parco sarà programmato
nell’anno 2025. Vigileremo affinché ciò avvenga. Ricordiamo che avevano già
dichiarato che l’avrebbero fatto nel 2024.
LA POLEMICA INCOMPRENSIBILE
DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Non capiamo il motivo per cui il
Presidente del Consiglio all’inizio della seduta abbia contestato la nostra
affermazione fatta su questa pagina con cui abbiamo detto che convocare il
consiglio comunale alle 18:30 è inusuale e che preferivamo fosse dopo
cena. Forse in Amministrazione non hanno ancora capito, o non vogliono capire,
che noi non siamo un partito politico ma un gruppo di cittadini che vogliono
una chiara informazione e un’Amministrazione che lavori ascoltando i cittadini.
Abbiamo solo constatato una certezza che la convocazione del Consiglio Comunale
è prerogativa del Presidente e che lui l’ha convocato alle 18:30. Noi
ascoltiamo i cittadini che ci dicono che alle 18:30 per
questioni lavorative non possono né partecipare in presenza né seguirlo
online. Questa Amministrazione ancora una volta non ascolta i cittadini ed
evidentemente non li vuole in consiglio. E soprattutto utilizza un luogo, in cui
il pubblico non può intervenire, per ribattere su quanto avviene sui social, non
è colpa nostra se nessuno li segue.
INTERPELLANZE
Lo stesso copione si è ripetuto
con le interpellanze: anche in questo caso non è stata data una risposta
esaustiva a nessuna delle nostre istanze. Anzi, in alcuni passaggi l’Assessore
ai lavori pubblici Cassani ha utilizzato il suo tempo per illustrare un libro
delle favole inesistente da propaganda elettorale senza tuttavia rispondere
ai nostri quesiti. Ne prendiamo atto: gli amministratori oltre a non rispondere
ai cittadini non rispondono neppure ai consiglieri.
Abbiamo poi capito che sul
territorio di Vittuone le piantine vengono messe a dimora secondo un progetto
in cui il Comune non conta nulla a quanto pare, ma c’è dietro uno studio fatto
da persone che ne sanno più di noi e l’Assessore, questa volta Poles, in
alcuni passaggi è stato degno del miglior Ugo Tognazzi in “Amici miei”. Nel
frattempo ha confermato che esistono le coordinate GPS di ogni piantina, verificheremo. Per
noi le piantine rimangono troppo vicine, troppo piccole e in alcuni casi troppo a
ridosso del manto stradale. Il tempo dirà chi avrà ragione.
Il Cimitero rimarrà chiuso perché
questa Amministrazione ha deciso così. Non c’è nessun motivo valido per cui non
si potesse lasciarlo aperto e scaglionare meglio gli interventi. Le motivazioni non sono state esaustive. Altri comuni riescono a fare tutto tenendolo aperto al pubblico. Nel frattempo
con intonaci che cadono in testa ai cittadini, infiltrazioni che
oramai sono dappertutto e pavimentazione rotta ovunque i nostri
amministratori hanno ben pensato di metterci le panchine cosi i cittadini
possono sedersi a contemplare il degrado.
Inoltre abbiamo capito che il
Presidente del Consiglio fa intervenire in "via eccezionale" (cosa mai fatta) in
discussione sulle interpellanze (che da regolamento non hanno un
dibattimento) sia consiglieri che non hanno nemmeno presentato né firmato
l’interpellanza che il Sindaco dopo la risposta dell’Assessore,
avviando cosi un dibattito “strozzato”. L’importante è che a
parlare non siano i consiglieri che ci, ma soprattutto VI RAPPRESENTANO!
Insomma siamo dinnanzi a dei Robespierre del terzo millennio che a sentirli stanno attuando la Rivoluzione Vittuonese e, parafrasando una famosa citazione di Orwell, ci ricordano che "siamo tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri"
Nessun commento:
Posta un commento