Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi...

venerdì 14 febbraio 2025

Zona nord stazione: nulla è cambiato

L’Amministrazione Comunale ha dichiarato alla stampa che la zona a nord della ferrovia ha un nuovo volto, una città smart e green, ma è veramente cosi? Siamo andati a vedere e onestamente oltre a un centinaio di metri di pista ciclabile che inizia e finisce nel nulla, con un costo che è stato all’ incirca di 400 mila euro, possiamo constatare che per il resto tutto è rimasto tale e quale.

Passeggiando dal sottopasso, che è ancora in pessime condizioni, quel tratto  di pista ciclabile è dissestata, piena di detriti e sabbia che rendono pericoloso il transito di biciclette. I cordoli sono rotti e la segnaletica mancante oppure rotta e abbandonata sulla strada con il pericolo per chi vi transita. 

Proseguendo e arrivando in via Gandhi il parcheggio per i pendolari è in pessime condizioni e sarebbe da riqualificare, ripiantumare e rendere più sicuro.

Il bordo strada nel lato del parcheggio è tutto dissestato con i cordoli rotti, divelti o mancanti. Il filare degli alberi è ancora quello dei pioppi cipressini a cui manca una dovuta manutenzione. Qui la colpa è tutta di questa amministrazione e della sua mancanza di coraggio e collegialità. Ricordiamo che una parte minoritaria e silente della maggioranza era contraria all’abbattimento dei pioppi. La consigliera Bodini arrivò a lasciare la sua delega di consigliere delegato al verde perché in contrasto con la scelta di abbattimento degli alberi. Ma il dissenso fu fiaccato dal caldo agostano 2024 e cosi ci si accontentò di una scarpa e una ciabatta.  Cosi il lato opposto alla ferrovia rimane pericoloso, soprattutto nella zona dell’uscita del parcheggio dove i rami e i cespugli che crescono a filo strada oscurano la vista. Insomma oggi la via Gandhi è cambiata solo se percorrendola si gira il volto da un lato.

La zona del parco delle mamme è completamente da rifare. Su un numero di Vittuone Informazioni del 2024 era stato indicata la riqualificazione del parco in quell’anno. Oggi leggiamo sul Documento Unico di Programmazione che sarà riqualificato nel 2025. Un emendamento delle opposizioni, in cui si chiedevano tempi certi, è stato però bocciato della maggioranza. Vedremo se il 2025 sarà l’anno buono d’altronde le elezioni si avvicinano.

Abbiamo anche notato cumoli di rifiuti raggruppati, non sappiamo se da alcuni volenterosi cittadini, in attesa che vengano raccolti da qualche addetto. Unica nota positiva all’interno del parco inagibile, chiuso e sbarrato abbiamo contato almeno 4 cestini integri con ancora dentro il sacchetto pronti per essere utilizzati. Suggeriamo all’Amministrazione di recuperarli per riutilizzarli in zone del paese dove mancano.

Quello che sicuramente cambierà il volto della zona nei prossimi mesi è la realizzazione di due ampie aree industriali prevalentemente logistiche che porteranno traffico di mezzi pesanti e sicuramente altro disagio ai residenti. 

Non siamo contro al progresso, ma quello che ci chiediamo è a fronte di questi importanti insediamenti, al netto degli oneri dovuti per legge, quali benefit ha ottenuto l’Amministrazione per il Comune e i suoi cittadini? solo un nuovo filare di piante e dei fondi per la manutenzione del verde? Se così fosse questa amministrazione ancora una volta ha dimostrato la sua completa incapacità di vedere lo sviluppo e il futuro sostenibile del paese. A voi le foto del lato oscuro che l’amministrazione tenta di celarvi, ma che potete constatare andando di persona.
































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