Le opposizioni hanno presentato,
nell’ultimo consiglio comunale, un regolamento volto a dotare il Comune di
normative coerenti con la loro visione di amministrazione. Si tratta di uno
strumento ritenuto utile per Vittuone, anche in vista delle future concessioni
che scaturiranno dalla riapertura delle strutture pubbliche attualmente chiuse.
Da parte della maggioranza, però,
non è stato chiarito quale sia la linea, al di là del voto contrario. Il
sindaco ha espresso la propria contrarietà, motivandola unicamente con il
contenuto di un nostro volantino: ha dunque anteposto una ripicca personale a
una visione più ampia, che mettesse al centro il bene di Vittuone.
Secondo la capogruppo Papetti,
esiste già un regolamento – seppur datato e, in alcune parti, non più conforme
alle normative vigenti – e, pur ammettendo che quello proposto dalle
opposizioni sia “perfetto”, ha dichiarato che per Vittuone non è necessario. Ne
deriva che, secondo la sua posizione, un regolamento vecchio e inadeguato sia
comunque sufficiente. Insomma, un regolamento che serve a poco come può essere
utile per Amministrare?
L’Assessore Cassani ha invece
invitato a superare le contrapposizioni per arrivare a un regolamento condiviso
– un’esortazione che sembrava più rivolta alla sua stessa maggioranza che non
alle opposizioni, che hanno ribadito la loro disponibilità al confronto.
Tuttavia, anche Cassani ha poi votato contro, allineandosi alla maggioranza:
forse un’astensione sarebbe stata più coerente.
Per ora, il regolamento non è
stato approvato e Vittuone resta con un testo ormai obsoleto, che non regola
adeguatamente le concessioni. Nel frattempo, alcune strutture pubbliche restano
chiuse e prive di gestione.
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