Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi...

martedì 5 agosto 2025

Consiglio comunale: il sindaco resta solo… e senza risposte!

 

L’opposizione denuncia silenzi, confusione e attacchi ai tecnici

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Vittuone si è consumata l’ennesima dimostrazione di solitudine politica e confusione amministrativa da parte del sindaco e della sua maggioranza. O meglio, della sua assente maggioranza: nessun consigliere ha infatti preso la parola a sostegno del primo cittadino durante il dibattito su uno dei temi più delicati per qualsiasi amministrazione comunale: la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Neppure la capogruppo ha ritenuto opportuno intervenire con una dichiarazione di voto.

Un silenzio assordante, che la dice lunga sullo stato di salute della coalizione di governo, e che ha lasciato il sindaco solo a difendere (maldestramente) un documento contabile pieno di criticità e domande inevase.

Interrogativi senza replica

L’opposizione, con senso di responsabilità istituzionale e rigore tecnico, ha sollevato numerose questioni sostanziali:

  • La consigliera Claudia Bagatti ha ricordato che il controllo sugli equilibri finanziari non è responsabilità esclusiva del settore finanziario, ma coinvolge attivamente gli organi di governo, il segretario comunale e i responsabili dei servizi.
    Ha chiesto chiarimenti su come si sia passati da una relazione errata a una versione “corretta” che, senza alcun supporto dimostrabile, dà per certo che entro il 31 dicembre tutte le entrate saranno accertate e tutte le spese impegnate.

Ma su quali basi si fondano queste previsioni? Sono state effettuate davvero tutte le necessarie verifiche?

  • Il consigliere Enzo Tenti ha invece posto l’accento su una questione più ampia e strategica: il disinteresse per le strutture pubbliche chiuse, in particolare la piscina e il centro sportivo Mike Bongiorno, che rappresentano beni patrimoniali fondamentali del Comune.
    Ha ricordato che, secondo una stima precedente, 800.000 euro sarebbero bastati per rimettere in funzione la piscina e renderla collaudabile, e ha posto una domanda tanto semplice quanto imbarazzante:

Perché non spenderli, visto l’avanzo che c’è?

Bagatti smonta le contraddizioni del bilancio

La consigliera Bagatti ha poi evidenziato ulteriori elementi critici:

  • La prima relazione sugli equilibri era errata, ma l’errore non è mai stato chiarito;
  • La seconda evidenziava un disequilibrio, poi “corretto” in modo dichiarativo, senza fornire ai consiglieri strumenti concreti per verificarlo;
  • Le previsioni di entrata risultano ottimistiche e scarsamente documentate, soprattutto su voci aleatorie come le sanzioni del Codice della Strada o il recupero dell’evasione;
  • La tabella dell’avanzo mostra possibili incongruenze;
  • Infine, il Comune prevede di impegnare oltre 5 milioni di euro in investimenti entro fine anno, ma nessuno ha spiegato quali siano questi interventi.

A tutto questo si aggiunge un paradosso: mentre alcune strutture restano chiuse e abbandonate, si stanziano oltre 620.000 euro per il rifacimento dell’erba sintetica del campo sportivo, senza alcuna pianificazione o affidamento definito.

Il sindaco attacca… i tecnici?

Nel suo intervento, il sindaco, invece di chiarire con dati alla mano e trasparenza politica, ha preferito scaricare le responsabilità sui tecnici. Ricordiamo che il documento è stato approvato solo alla terza convocazione del consiglio comunale.

Un vero cortocircuito istituzionale: per difendere scelte politiche discutibili, si arriva a mettere in discussione il lavoro degli uffici tecnici, abbandonando ogni senso di responsabilità politica.

Una maggioranza muta, un sindaco in affanno

Il dato più clamoroso resta però il silenzio della maggioranza: di fronte a interrogativi chiari e fondati posti dall’opposizione, nessun consigliere ha parlato né espresso una posizione.

Il sindaco ha parlato da solo. Ha fornito risposte parziali, confuse e, in certi casi, ha semplicemente deviato l’attenzione. Ma non ha dato risposte esaustive su nessuno dei punti sollevati.

L’opposizione fa il suo dovere. E il sindaco?

Mentre l’opposizione continua a esercitare il proprio ruolo con serietà, approfondimento e competenza, chi governa dà la netta sensazione di vivere alla giornata, correggere errori su errori, nascondersi dietro relazioni “aggiustate” all’ultimo momento e, cosa ancora più grave, lasciare il sindaco da solo, senza alcun sostegno politico.

A questo punto, una domanda sorge spontanea:

Esiste ancora una maggioranza a Vittuone, o siamo di fronte a un’amministrazione ormai al collasso?

I cittadini meritano chiarezza, trasparenza e responsabilità. E soprattutto meritano un governo comunale capace di affrontare i problemi, non di nasconderli sotto il tappeto o scaricarli sugli altri.

 

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