L’opposizione denuncia silenzi, confusione e attacchi ai tecnici
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Vittuone si è
consumata l’ennesima dimostrazione di solitudine politica e confusione
amministrativa da parte del sindaco e della sua maggioranza. O meglio,
della sua assente maggioranza: nessun consigliere ha infatti preso la
parola a sostegno del primo cittadino durante il dibattito su uno dei temi più
delicati per qualsiasi amministrazione comunale: la salvaguardia degli
equilibri di bilancio.
Neppure la capogruppo ha ritenuto opportuno intervenire con
una dichiarazione di voto.
Un silenzio assordante, che la dice lunga sullo stato di
salute della coalizione di governo, e che ha lasciato il sindaco solo a
difendere (maldestramente) un documento contabile pieno di criticità e
domande inevase.
Interrogativi senza replica
L’opposizione, con senso di responsabilità istituzionale e
rigore tecnico, ha sollevato numerose questioni sostanziali:
- La consigliera
Claudia Bagatti ha ricordato che il controllo sugli equilibri
finanziari non è responsabilità esclusiva del settore finanziario, ma
coinvolge attivamente gli organi di governo, il segretario comunale e i
responsabili dei servizi.
Ha chiesto chiarimenti su come si sia passati da una relazione errata a una versione “corretta” che, senza alcun supporto dimostrabile, dà per certo che entro il 31 dicembre tutte le entrate saranno accertate e tutte le spese impegnate.
Ma su quali basi si fondano queste previsioni? Sono state
effettuate davvero tutte le necessarie verifiche?
- Il consigliere
Enzo Tenti ha invece posto l’accento su una questione più ampia e
strategica: il disinteresse per le strutture pubbliche chiuse, in
particolare la piscina e il centro sportivo Mike Bongiorno,
che rappresentano beni patrimoniali fondamentali del Comune.
Ha ricordato che, secondo una stima precedente, 800.000 euro sarebbero bastati per rimettere in funzione la piscina e renderla collaudabile, e ha posto una domanda tanto semplice quanto imbarazzante:
“Perché non spenderli, visto l’avanzo che c’è?”
Bagatti smonta le contraddizioni del bilancio
La consigliera Bagatti ha poi evidenziato ulteriori elementi
critici:
- La prima
relazione sugli equilibri era errata, ma l’errore non è mai stato
chiarito;
- La seconda
evidenziava un disequilibrio, poi “corretto” in modo dichiarativo, senza
fornire ai consiglieri strumenti concreti per verificarlo;
- Le
previsioni di entrata risultano ottimistiche e scarsamente documentate,
soprattutto su voci aleatorie come le sanzioni del Codice della Strada
o il recupero dell’evasione;
- La tabella
dell’avanzo mostra possibili incongruenze;
- Infine,
il Comune prevede di impegnare oltre 5 milioni di euro in investimenti
entro fine anno, ma nessuno ha spiegato quali siano questi
interventi.
A tutto questo si aggiunge un paradosso: mentre alcune strutture
restano chiuse e abbandonate, si stanziano oltre 620.000 euro per il
rifacimento dell’erba sintetica del campo sportivo, senza alcuna
pianificazione o affidamento definito.
Il sindaco attacca… i tecnici?
Nel suo intervento, il sindaco, invece di chiarire con dati
alla mano e trasparenza politica, ha preferito scaricare le responsabilità
sui tecnici. Ricordiamo che il documento è stato approvato solo alla
terza convocazione del consiglio comunale.
Un vero cortocircuito istituzionale: per difendere
scelte politiche discutibili, si arriva a mettere in discussione il lavoro
degli uffici tecnici, abbandonando ogni senso di responsabilità politica.
Una maggioranza muta, un sindaco in affanno
Il dato più clamoroso resta però il silenzio della
maggioranza: di fronte a interrogativi chiari e fondati posti
dall’opposizione, nessun consigliere ha parlato né espresso una posizione.
Il sindaco ha parlato da solo. Ha fornito risposte parziali,
confuse e, in certi casi, ha semplicemente deviato l’attenzione. Ma non
ha dato risposte esaustive su nessuno dei punti sollevati.
L’opposizione fa il suo dovere. E il sindaco?
Mentre l’opposizione continua a esercitare il proprio ruolo
con serietà, approfondimento e competenza, chi governa dà la netta
sensazione di vivere alla giornata, correggere errori su errori, nascondersi
dietro relazioni “aggiustate” all’ultimo momento e, cosa ancora più grave, lasciare
il sindaco da solo, senza alcun sostegno politico.
A questo punto, una domanda sorge spontanea:
Esiste ancora una maggioranza a Vittuone, o siamo di
fronte a un’amministrazione ormai al collasso?
I cittadini meritano chiarezza, trasparenza e
responsabilità. E soprattutto meritano un governo comunale capace di
affrontare i problemi, non di nasconderli sotto il tappeto o scaricarli
sugli altri.
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