Videosorveglianza a Vittuone: funzionano ma non sono collegate

A Vittuone si accende il dibattito anche sul tema della videosorveglianza, ma le risposte arrivate nelle ultime settimane lasciano più dubbi...

giovedì 7 agosto 2025

Vittuone non vuole una nuova variante: vuole che si faccia ciò che non è mai stato fatto

Mentre l’amministrazione Bonfadini si concentra sulla variante al PGT, i cittadini di Vittuone alzano la voce con osservazioni chiare: non serve una nuova pianificazione, serve finalmente governare.

Le richieste arrivate in Comune sono un atto d'accusa preciso: strade dissestate da sistemare, fabbriche abbandonate da bonificare, scuole e strutture pubbliche da ristrutturare, spazi urbani da riqualificare. Nessuna fantasia progettuale: solo buon senso e interventi rimandati da troppo tempo.

C’è chi chiede una derattizzazione massiccia su tutto il territorio. Altri segnalano la pericolosità dei TIR nel quartiere dei “Santi” e chiedono, da anni, lo spostamento delle attività industriali fuori dalle aree residenziali, dove mettono a rischio pedoni, ciclisti e famiglie.

Il verde pubblico langue, il centro storico è in declino, Villa Venini è in stato di abbandono, Piazza Italia da risistemare, e il paese appare sempre più come un parcheggio a cielo aperto.

Le scuole? Da ristrutturare. I passaggi pedonali? Da mettere in sicurezza. Il rumore sulla SP34? Da abbattere con barriere acustiche richieste più volte. Strutture come il Centro Sportivo con piscina M. Bongiorno, il bocciodromo, il Pertini e il teatro vengono citate come occasioni perse: spazi da restituire ai giovani, alla cultura, alla comunità.

E allora la domanda è legittima: a cosa serve una variante al PGT, se non si è mai dato seguito agli impegni presi con i cittadini?

I cittadini non vogliono disegni astratti: vogliono vedere fatti. E sono stanchi di vedere Vittuone trasformata in un paese senz’anima, governato solo sulla carta.



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