Precisiamo che quanto riportiamo sotto non sono bugie o falsità come qualcuno scrive ma atti pubblici votati dalla Giunta Bonfadini. Come sempre riportiamo atti pubblici o vostre segnalazioni non ci inventiamo nulla.
A seguito delle verifiche fatte grazie alle vostre richieste, vi informiamo che dopo mensa scolastica e pre/post scuola, la Giunta Bonfadini interviene anche sul servizio di pasti a domicilio per le persone anziane, approvando aumenti rilevanti che scatteranno da settembre 2026, come stabilito dalla delibera di Giunta n. 166 del 27 novembre 2025.
Per il periodo gennaio–giugno
2026 le tariffe restano uguali a quelle del 2025, ma l’amministrazione ha già
programmato incrementi significativi per tutte le fasce ISEE, lasciando anche
questa volta l’aumento in eredità alla prossima amministrazione.
Il confronto è chiaro: ecco
quanto aumentano i pasti
Fascia ISEE 4 – da 0 a 5.840 €
- fino
a giugno 2026: 2,26 € a pasto
- da
settembre 2026: 3,55 € a pasto
➡️ +1,29 € a pasto (+57%)
Fascia ISEE 3 – da 5.840,01 a 9.000 €
- fino
a giugno 2026: 2,82 € a pasto
- da
settembre 2026: 4,27 € a pasto
➡️ +1,45 € a pasto (+51%)
Fascia ISEE 2 – da 9.001 a 12.577,61 €
- fino
a giugno 2026: 3,39 € a pasto
- da
settembre 2026: 4,98 € a pasto
➡️ +1,59 € a pasto (+47%)
Fascia ISEE 1 – oltre 12.577,61 €
- fino
a giugno 2026: 4,51 € a pasto
- da
settembre 2026: 6,40 € a pasto
➡️ +1,89 € a pasto (+42%)
Aumenti netti, generalizzati, che
colpiscono anche le fasce più fragili, senza distinzione.
Particolarmente grave è il ruolo
del vicesindaco Marcioni, assessore ai servizi sociali e alla persona, che dovrebbe
garantire attenzione e tutela verso anziani soli e in difficoltà. Invece, anche
in questo caso, la scelta è quella di far pagare di più, anziché rafforzare il
sostegno.
Per molte persone anziane il
pasto a domicilio non è un servizio accessorio, ma un aiuto essenziale alla
vita quotidiana. Aumentarne il costo significa rendere più difficile restare
autonomi e dignitosamente a casa propria.
Questa è l’ennesima dimostrazione
di una politica fatta di parole e annunci, ma di scelte concrete che vanno
tutte nella stessa direzione:
👉 più costi, meno
attenzione sociale.
L’eredità della Giunta Bonfadini
è ormai chiara: a pagare sono sempre i cittadini più deboli

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